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La doppia faccia dei social network

I social network hanno cambiato radicalmente il nostro modo di rapportarci con la realtà. Dal loro avvento ad oggi, hanno acquisito un'importanza crescente fino a diventare uno dei mezzi di divulgazione più potenti.




Basta pensare, infatti, a quanto il nostro modo di rapportarci alle "daily news" sia cambiato. Giornali e quotidiani cartacei sono stati nettamente surclassati dalle pagine Instagram o Facebook di informazione. Oggi basta "scrollare" la propria Home di Instagram per restare informati su tutte le notizie nazionali e internazionali. Molte delle stesse testate giornalistiche, infatti, si sono adattate ai tempi e hanno creato le loro pagine social. Anche gli stessi politici utilizzano i social per fare divulgazione; sono note, per esempio, le dirette social tenute dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in periodo Covid, data proprio l'estrema fruibilità dei social paragonata a quella dei giornali e della televisione.



Ma come si suol dire, non è tutto oro quel che luccica. Se da una parte i social hanno segnato un punto di svolta nel mondo della comunicazione, dall'altra però hanno portato alla luce punti critici della società contemporanea. Un esempio lampante sono le fake news, ovvero notizie messe in circolazione appositamente per suscitare scalpore ma del tutto infondate. Dietro il mondo delle fake news gira un vero e proprio business volto all'aumento delle visualizzazioni e quindi al guadagno dei siti che le pubblicano ma a discapito degli utenti che le leggono. Infatti la divulgazione tramite social è molto più incline alla minaccia della disinformazione. Inoltre la diffusione dei social ha fatto emergere il fenomeno del Cyberbullismo e dei cosiddetti "leoni da tastiera". Non è insolito imbattersi in valanghe di commenti negativi (dette volgarmente "shitstorm") che vanno dall'insulto alla minaccia fisica.


Tutto ciò, pur nascendo nel mondo virtuale, ha un fortissimo impatto negativo nel mondo fisico e porta le vittime anche a commettere gesti estremi. In conclusione, è di vitale importanza utilizzare i social con responsabilità. Bisogna essere scrupolosi, risalire alle fonti e tutelare se stessi e la propria vita privata. Inoltre è necessario tenere sempre a mente che i comportamenti violenti e scorretti vengono perseguiti tanto nella vita reale quanto nei social e, a seconda del reato commesso, si può incappare persino alla reclusione.

Quindi, ancora una volta, siate responsabili!

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